

CHI SONO
Mi chiamo Wioletta Kowalska.
Il mio lavoro nasce dall’incontro tra massaggio, bodywork, yoga e meditazione: percorsi diversi che negli anni hanno iniziato a dialogare tra loro e che oggi fanno parte dello stesso modo di lavorare con il corpo e con la persona.
Movimento, respiro, percezione, qualità della presenza ed energie più sottili sono, per me, profondamente collegati.
È da questa visione che nasce il mio approccio: un lavoro che considera la persona nella sua interezza e che non si rivolge soltanto al piano fisico, ma coinvolge anche il cuore, la mente e la coscienza.
Accanto all’ascolto del corpo c’è anche uno spazio più intuitivo: una forma di percezione profonda che nasce dall’esperienza, dalla presenza e dalla capacità di cogliere ciò che non sempre si esprime attraverso le parole.
Per me il corpo non è mai separato dal resto.
È un punto di accesso attraverso cui entrare in relazione con ciò che si sente, con ciò che si muove dentro di noi e, a volte, anche con dimensioni più sottili dell’esperienza.


Dalla pratica dello yoga all’insegnamento
Mi sono avvicinata allo yoga e alla meditazione nel 2008, durante la gravidanza, frequentando corsi di Hatha Yoga e incontri di meditazione presso il NU Center di Lucia Morello e Nicola Ceschel, nella zona di Rho, vicino a Milano.
Lo yoga è entrato nella mia vita inizialmente come pratica personale e, negli anni, mi ha portata a esplorare approcci differenti: Hatha Yoga, Vinyasa, Power Yoga e Ashtanga Vinyasa Yoga.
Nel 2013, dopo il trasferimento in Toscana, ho iniziato a praticare con Tanya Testi. Poco dopo ho scelto di intraprendere un percorso formativo più strutturato, per approfondire la mia pratica e comprenderla più a fondo. Da lì, l’insegnamento è nato in modo naturale, come una prosecuzione del percorso personale e del desiderio di condividere ciò che avevo maturato negli anni.
Ho iniziato a insegnare yoga a Lucca tra il 2014 e il 2015.
Formazione yoga
Nel corso degli anni ho approfondito la pratica e l’insegnamento attraverso percorsi di formazione dedicati a Hatha Yoga, Power Yoga, Vinyasa e Ashtanga Vinyasa Yoga, affiancando allo studio tecnico una pratica personale costante.
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1° e 2° livello del metodo Power Yoga con Roberto Bocchi.
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Corso di formazione insegnanti Ashtanga Vinyasa Yoga presso Ashtanga Yoga Firenze con Alessandro Ciaurri, Giuseppina Simonelli, Chiara Paolini e Laura Pardino (250h, Diploma Nazionale CSEN riconosciuto dal CONI).
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Diploma Ashtanga Yoga Primary Series presso Ashtanga Yoga Bologna con il maestro Manju Pattabhi Jois (European Academy of Ashtanga Yoga Teacher Training).
Ho partecipato inoltre a workshop, intensivi e seminari con insegnanti italiani e internazionali, continuando ad ampliare il mio modo di osservare il corpo, il movimento e il respiro.
Nell’Ashtanga Vinyasa Yoga ho avuto l’opportunità di praticare e studiare con numerosi insegnanti, tra cui Lino Miele, Elena De Martin, Marco Biagini, Riccardo Gherardi, Alessandro Ciaurri, Susanna Finocchi, Gabriele Severini, Emanuele Rossi, Boonchu Tanti, Elle Siralak, Mark Robberds, Kristina Karitinou Ireland, Dennis Ireland, Matthew Sweeney, Juha Javanainen e Petri Räisänen.
Per me la formazione non è mai stata una semplice raccolta di certificazioni, ma un processo continuo di studio, pratica, esperienza diretta e trasformazione personale.
Yin Yoga: un altro modo di ascoltare il corpo
Nel 2017 ho incontrato lo Yin Yoga, una pratica che ha introdotto nel mio percorso una qualità diversa: meno orientata al fare e più all’ascolto, al tempo, all’immobilità e alla capacità di percepire ciò che accade nel corpo senza intervenire continuamente.
Dal 2018 ho seguito oltre 300 ore di formazione dedicate allo Yin Yoga e alle discipline collegate, approfondendo anatomia, meridiani, rilascio miofasciale, mindfulness e medicina tradizionale cinese:
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Tanya Testi – Yin Yoga: Pratica e Fondamenti (50h)
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Arely Torres – Yin & Meridians (50h)
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Arely Torres – Yin & Anatomia (50h)
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Arely Torres – Yin & Rilascio Miofasciale (30h)
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Sarah Lo – Yin Yoga & Mindfulness – Level I (40h)
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Sarah Lo – Yin Yoga & Mindfulness – Level II (30h)
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Jo Phee – Chinese Medicine & Hip Anatomy I (60h)
Questo approccio ha influenzato profondamente anche il mio modo di lavorare nel bodywork: rispettare i tempi del corpo, non forzare, osservare prima di intervenire e lasciare spazio alla risposta individuale.
Il nome Life in Yin nasce proprio da questa visione. Non indica soltanto uno stile di yoga, ma un modo di stare nel corpo e nella vita con maggiore presenza, ascolto e consapevolezza.


Mindfulness e Vipassana
La meditazione accompagna il mio percorso da molti anni e, con il tempo, è diventata una parte stabile della mia pratica personale.
Dal 2018 pratico Vipassana e partecipo regolarmente a ritiri residenziali, in particolare presso il centro di meditazione Vipassana Pian dei Ciliegi, seguendo la tradizione di Mahasi Sayadaw.
Negli anni ho praticato con diversi insegnanti, tra cui Hannes Huber, Andrea Huber, Luisa Lazzarotto, Adriano Eminente e Gautam Verma.
Nel 2022 ho completato il programma di otto settimane Mindfulness-Based Stress Reduction – MBSR con Franco Cucchio e, nel 2023, il primo modulo formativo MBSR Essentials presso Motus Mundi Scuola Italiana Mindfulness.
Non considero la meditazione necessariamente una tecnica da aggiungere al trattamento. Quello che porto nel mio lavoro è piuttosto ciò che una pratica costante trasforma nel modo di stare con una persona: qualità dell’attenzione, ascolto, presenza, silenzio e capacità di non avere fretta.
Questa dimensione è diventata nel tempo parte naturale del mio modo di lavorare con il corpo.


Dal movimento al bodywork
Dal 2019 il mio interesse per il corpo si è orientato sempre di più verso il massaggio e il bodywork.
Il passaggio dallo yoga al lavoro manuale è stato per me molto fluido e naturale. Anni di pratica e insegnamento mi avevano già portata a osservare il movimento, la mobilità, il respiro, le compensazioni e il modo in cui ogni corpo sviluppa strategie proprie.
Il massaggio mi ha permesso di entrare nello stesso territorio attraverso il contatto, portando l’ascolto in una dimensione diversa: quella della percezione dei tessuti e della risposta del corpo al tocco.
Negli anni ho approfondito modalità di lavoro differenti, dal massaggio rilassante al lavoro muscolare più profondo, dal Deep Tissue allo stretching assistito, dal Thai Massage al lavoro miofasciale e ad altre forme di bodywork, attraverso scuole, insegnanti e percorsi formativi differenti, tra cui:
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Sarga Bodywork - Jivatma Massaguer and Daniel Tsukayama
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Dharma - ITM School São Paulo / International Training Massage School, ITM THAILAND - Diego Marquete
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Healing Methods - Therapeutic Yoga & Massage - Wassakanit Lakkham, Wassa
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Sebastien Valla Massage School
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Suma Thai Massage - Alessandro Suma
Oggi queste esperienze non restano separate tra loro. Non lavoro necessariamente secondo una singola tecnica o una sequenza prestabilita: utilizzo ciò che ho imparato come un insieme di strumenti, adattando il trattamento alla persona, al momento e a ciò che emerge durante la sessione.
Esperienza, osservazione, sensibilità e intuizione guidano il modo in cui scelgo e integro questi strumenti, in relazione a ciò che il corpo esprime e alla sua risposta individuale.



Sarga Bodywork®
Un passaggio importante nel mio percorso professionale è stato l’incontro con Sarga Bodywork® nel 2023, un metodo di barefoot myofascial bodywork che utilizza principalmente i piedi per lavorare sui tessuti con pressione lenta, direzionale e sostenuta.
Mi ha colpita perché univa molti aspetti che già cercavo nel lavoro corporeo: profondità senza aggressività, continuità del contatto, uso intelligente del peso del corpo e attenzione alla fascia e alla risposta individuale della persona.
Con il tempo Sarga Bodywork® è diventato una parte importante del mio lavoro.
Sono Certified Sarga Bodywork® Practitioner e Authorized Sarga Bodywork® Instructor in Italy. Tengo formazioni professionali per operatori che desiderano studiare il metodo e approfondire questo modo di lavorare con il corpo.
L’insegnamento del bodywork rappresenta per me un ambito più recente, ma non un’esperienza completamente nuova. Insegno da molti anni e, passando dallo yoga al lavoro corporeo, ho ritrovato qualcosa che mi appartiene già: osservare, spiegare, correggere, accompagnare e trovare il modo più adatto perché ogni persona possa comprendere attraverso il proprio corpo.


Come lavoro oggi
Oggi tutte queste esperienze confluiscono nel mio modo di lavorare con il corpo. Yoga, meditazione, massaggio e bodywork non sono per me compartimenti separati, ma parti di un percorso che continua a evolversi.
Yoga, massaggio, bodywork, lavoro miofasciale e pratica meditativa hanno contribuito a costruire il mio modo di osservare il corpo e di entrare in relazione con la persona.
Non parto necessariamente da una tecnica prestabilita. Preferisco capire chi ho davanti, come si presenta il corpo in quel momento, quale intensità è adatta e quale tipo di lavoro può essere più utile.
A volte il trattamento richiede maggiore profondità e precisione; altre volte continuità, lentezza e un contatto più morbido.
Ciò che cerco di mantenere costante è la qualità dell’ascolto: lavorare con attenzione, senza fretta e senza forzare il corpo dentro uno schema già deciso.
Per questo considero ogni sessione un lavoro individuale, costruito sulla persona e non soltanto sul nome della tecnica.
Se vuoi conoscere più da vicino come tutto questo entra concretamente nei miei trattamenti, puoi approfondire Il mio approccio.
Il mio percorso oggi si esprime attraverso il massaggio e il bodywork, l’insegnamento dello yoga e la formazione professionale Sarga Bodywork®.
Tre ambiti diversi, uniti dallo stesso interesse per il corpo, il movimento, la presenza e la qualità del contatto.
Prenotazioni
Per conoscere le disponibilità, scegliere la durata o chiedermi quale opzione può essere più adatta alle tue preferenze.
Per approfondire
→ Percorso formativo Sarga Bodywork®